«Da Legambiente un importante riconoscimento»

«Ringrazio il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, per il riconoscimento che ha voluto fare al nuovo piano per la raccolta dei rifiuti da parte dell’Ama». Commenta così, il sindaco Gianni Alemanno, le dichiarazioni di apprezzamento del presidente di Legambiente Lazio.
«Parlati - prosegue Alemanno - si conferma persona corretta e obiettiva al di là di ogni schieramento politico o culturale rilevando come la situazione in città sul versante della pulizia delle strade stia nettamente migliorando. È solo l’inizio perché, grazie alle risorse stanziate nell’assestamento di bilancio 2008, Ama si sta dotando di nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti, andando a ricostituire un parco macchine da tempo pesantemente depauperato. Credo che Ama abbia raccolto nel modo migliore la mia sfida di portare, entro il 2009, Roma al livello delle altre capitali europee per la pulizia urbana».
Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo. «L’importante riconoscimento che arriva dal presidente di Legambiente Lazio sul nuovo piano per la raccolta dei rifiuti - sostiene l’assessore - testimonia ulteriormente il grande impegno di questa amministrazione comunale nel settore della pulizia della città. Una battaglia che stiamo portando avanti dal momento del nostro insediamento. Una sfida che contiamo di vincere e su cui abbiamo investito importanti risorse che siamo convinti, in futuro, daranno risultati ancora più evidenti. La svolta sotto il profilo del decoro della città - continua De Lillo - passa attraverso due momenti fondamentali: l’estensione della raccolta differenziata porta a porta e il nuovo sistema di pulizia che prevede l’aumento delle frequenze di spazzamento e l’utilizzo di nuovi macchinari. Ringrazio l’associazione Legambiente, per le parole di apprezzamento espresse».
Grato per l’apprezzamento espresso da Legambiente anche Federico Guidi, membro della commissione Ambiente del Comune: «Costituisce un primo riconoscimento della bontà delle attività portate avanti dalla municipalizzata, nonostante la difficile situazione ereditata a livello aziendale».