Legami stretti

di Federica Dato

Fuori pin up style, dentro il rock&chic del «ponytail braid». Si sa, la moda è un giro di giostra e cambiare fa parte del gioco. Un minuto di silenzio per tutte le signore che dopo mesi di titubanze si sono convinte che sì, se la sentivano di uscire di casa acconciate come le ragazze anni '40 e '50. Per loro che dopo aver preso coraggio, affascinate dal capello ordinato, laccato con cura tanto da avere boccoli, caschetti o «banane» perfetti al posto del cappello, si sono lanciate in interminabili sessioni video-tutorial per capire come fare stare in piedi quelle architetture. Per quelle che sono andate a comprare foulard vintage da appuntare sulla cotonatura, per loro che ci hanno messo settimane di fatiche e asciugacapelli per vincere lo scapigliato del mattino, per iniziare a impiegare dieci minuti piuttosto che un'ora a fare la piega. Finita, la pin up e le sue curve tornano in soffitta fino al prossimo giro di boa-mondana. Con buona pace (e ingratitudine) di tutti gli sforzi del pubblico femminile. Questo sarà infatti l'anno delle grandi trecce, minuziosamente semi-spettinate, abbinate a code di cavallo vertiginose. Definito un look romantico dall'anima rock, è la tendenza conclamata tra gli hair stylist più in voga tra i vip («parrucchiere» pare non si dica più neanche nei bar tabacchi delle più meste periferie). E se la Terra è ancora tonda, e pare lo sia, con grande rammarico dei ritrovati terrapiattisti, questo vuol dire che il «ponytail braid» (letteralmente coda intrecciata) sarà decretato tale anche nelle nostre vie. Occorre farsi dunque una cultura in merito, vi diamo una mano: non fate l'errore di pensare che si tratti di una semplice combinazione treccia-coda di cavallo. Infatti le combinazioni a portata di mano sono dozzine. Dalla treccia che termina in una coda (caso in cui gli esperti consigliano di utilizzare trecce alla francese, ovvero quelle «attaccate alla testa»); allo stile afro che intrecciando le ciocche e scompigliando le punte rende la pettinatura selvaggia al punto giusto. Per le rocker la scelta cade su una o più treccine appena sopra le orecchie, che spariscono in una coda (rigorosamente alta) o in uno chignon (rigorosamente basso). Ed è già stato (ostentato) amore, tra le altre, per l'ex streghetta di Harry Potter Emma Watson, Cara Delevingne (supermodella britannica), la star di Glee Lea Michele, la bella attrice Blake Lively (che ha optato per una coda morbidamente intrecciata), la modella australiana Iggy Azalea, la mora di Dr. House Olivia Wilde e Amanda Seyfried, che ha sfoggiato l'ultima moda a una premiere a Los Angeles. Allora treccia-coda-scapigliato sia. Ma ecco un consiglio non richiesto alle artiste del capello fai-da-te: lo spettinato-style o sai come farlo o il risultato non vale lo sforzo. Per dirla chiara: per essere arruffate (male) tanto vale non perdere ore tra spazzole lacca. Largo ai tutorial!