Legge anti stupro Dalla Lega sì alla castrazione chimica

La Lega ha formalizzato alla Camera la richiesta di prevedere la castrazione chimica per gli stupratori. È stato presentato un emendamento al recente dl sicurezza presentato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni che prevede il ricorso a questo tipo di pena. Che dovrà essere «chimica, reversibile e volontaria e, se applicata, porterà a benefici di pena», spiega il capogruppo del Carroccio in commissione Giustizia alla Camera Matteo Brigandì, firmatario della proposta emendativa. Non è però soltanto questa la novità inserita dai deputati nel Dl Maroni. Enrico Costa e altri hanno infatti proposto un emendamento «tecnico» per modificare la norma che prevede il carcere obbligatorio per gli stupratori. Di fatto, spiega il parlamentare del Pdl, «abbiamo cercato di mantenere il principio di discrezionalità del giudice nell’applicazione della custodia cautelare», senza però riportare la situazione alla normativa precedente, come invece preferivano magistrati e Pd.