Dalla legge Basaglia al nucleare: i tanti errori degli ex-comunisti

Se avessimo dato ascolto alla sinistra, oggi saremmo nelle stesse condizioni della Romania o Bulgaria, dopo aver passato quasi mezzo secolo di tribolazioni inenarrabili. Invece gli abbiamo dato ascolto sui manicomi, e poco fa un pazzo, libero di circolare, massacra una ragazzina a martellate. Tutti sapevano che era pericoloso, meno il Tg3, che ha detto il contrario per difendere la legge Basaglia voluta e sostenuta proprio dalla sinistra.
Poi abbiamo seguito la sinistra sullo smantellamento delle centrali nucleari, e stiamo pagando l’energia elettrica più cara d’Europa, che contribuisce molto a mandare a rotoli la nostra economia e i nostri bilanci familiari.
Ora la sinistra difende gli immigrati clandestini, quelli regolari non ne hanno bisogno, e tutti sappiamo quante lacrime, sangue, lutti, furti, rapine e soldi ci costano, tanto da vanificare, con buona pace di Ciampi, l’utilità di quelli regolari. Sventolano sempre la Costituzione, tipo libretto rosso di Mao, ma poi difendono, per carpirne un giorno i voti, gli islamici e la loro religione, con la scusa della libertà di culto, ma sanno e non lo dicono, che essa per buona parte è in contrasto con la nostra Costituzione e con buona parte dei nostri Codice civile e penale.