La legge che le toghe non applicano

Il 24 gennaio 2006 il Parlamento ha approvato il ddl che modificava l’articolo 52 del Codice Penale sulla legittima difesa e il diritto all’autotutela in privato domicilio. La riforma autorizza l'uso di armi per difendere la vita e i beni. Nell'ipotesi di violazione di domicilio o del luogo di lavoro, non è più punibile (in quanto il rapporto di proporzione tra difesa e offesa è ora presunto ex lege) chi spara contro il malvivente o lo colpisce con un coltello per difendere la propria o altrui incolumità. E non si è più punibili nemmeno se gli spara per difendere i (propri o altrui) beni, a due condizioni però: che vi sia pericolo d'aggressione e che non vi sia desistenza da parte dell'intruso. La nuova legge ha cancellato l'eccesso di difesa.