«È una legge contraddittoria e inapprovabile»

I capigruppo del centrodestra: «La relazione dell’assessore Nieri esercizio di pura retorica»

«La legge finanziaria regionale è completamente contraddittoria e inapprovabile, ascoltare oggi (ieri, ndr) la relazione dell’assessore al Bilancio non ha senso». È la dura critica giunta ieri in modo congiunto dai gruppi di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Udc e degli altri partiti dell’opposizione di centrodestra alla Regione Lazio.
I capigruppo dell’opposizione hanno da ridire sia sulla sostanza, sia sulla forma. «Anche oggi (ieri, ndr) - hanno sottolineato i capigruppo del centrodestra - abbiamo assistito al penoso spettacolo di un consiglio convocato per le ore 11 che è iniziato alle ore 17 passate. Oltre a questo dato, in sede di commissione Bilancio non sono stati presentati né il Documento di programmazione economica e finanziaria né i conti consuntivi della Giunta e del Consiglio, passaggio propedeutico alla loro presentazione in aula».
«I conti consuntivi - hanno poi precisato i capigruppo dell’opposizione - non sono stati neanche firmati dai revisori dei conti, e pertanto sono formalmente inapprovabili. Questa manovra finanziaria prevede una serie di riforme strutturali, ma da quello che si evince oggi si sta andando nella direzione diametralmente opposta a quanto prevedono le norme in essa contenute. La giunta ha infatti proceduto alla nomina delle terne per i consigli degli enti parco e di Laziodisu (oltretutto fra polemiche interne alla maggioranza di centrosinistra), organismi di cui nella finanziaria regionale è prevista la trasformazione in agenzie».
«Tutto questo scenario - hanno concluso i capigruppo del centrodestra - è assolutamente abnorme, la relazione dell’assessore al Bilancio è, in queste condizioni, un esercizio di pura retorica, nella maggioranza dovrebbero aprire una seria riflessione rispetto a quanto si sta andando a fare».