Una legge contro i suicidi

Il parlamento giapponese ha approvato all’unanimità una legge per prevenire i suicidi, che nel 2005 sono arrivati a 32mila casi, lo 0,7% in più dell 2004. La situazione è ormai drammatica: per l’ottavo anno consecutivo sono stati registrati oltre 30mila casi, con un deciso incremento fra i più giovani. Il principio alla base della legge è il riconoscimento del suicidio come problema sociale e prevede misure per armonizzare gli interventi statali con quelli delle amministrazioni locali, delineando una strategia a lungo termine. Cruciale il ruolo di chi ha tentato di togliersi la vita, ma ha superato il trauma. In Giappone il tasso di suicidi è fra i più elevati al mondo, dopo i Paesi dell’ex blocco sovietico: l’obiettivo è ridurre i casi sotto i 25mila all’anno entro il 2015.