Legge elettorale, dal Pd proposti 2 referendum Bersani cade dalle nuvole

I quesiti sono stati messi a punto da un gruppo trasversale del Pd, tra cui Castagnetti, Parisi, Bindi e Veltroni. Saranno depositati a breve in Cassazione. Il segretario: "Il partito non propone quesiti, ma li appoggia"

Roma - Da anni al centro del dibattito politico c'è l'esigenza di razionalizzare il sistema elettorale. Ancora una volta si pensa di farlo attraverso un referendum. Due nuovi quesiti intendono abrogare il "Porcellum" e tornare al "Mattarellum": sono stati messi a punto da un fronte trasversale del Pd, che è intenzionato a depositarli la prossima settimana in Cassazione. Il fronte, a cui aderiscono Pierluigi Castagnetti, Arturo Parisi, Walter Veltroni, Rosy Bindi, Stefano Ceccanti e Giorgio Tonini, Sandro Gozi e diversi altri parlamentari, terrà domattina una riunione riservata per affrontare gli aspetti organizzativi.

Sistema maggioritario "Il Pd è per i collegi uninominali con sistema maggioritario, come ha deciso l’Assemblea all’unanimità un anno fa. Tutti i promotori dei vari referendum dovrebbero ricordarselo". Lo dice il parlamentare del Pd Sandro Gozi soffermandosi sul dibattito interno al Pd in merito alla legge elettorale.

L'altro referendum "Quello promosso da alcuni professori per tornare al sistema proporzionale - aggiunge Gozi - è un vero salto nel buio della Prima Repubblica. Allora le correnti non si limitavano a nominare di fatto i parlamentari ma anche i Governi". Secondo il parlamentare democratico "è giusto quindi rispondere con l’iniziativa proposta da Parisi, Castagnetti e Veltroni. Noi dobbiamo migliorare il bipolarismo italiano, non attivare la macchina per tornare indietro nel tempo come accadrebbe con il referendum Passigli. E dobbiamo rispettare la volontà dell’assemblea nazionale del Pd che ha da tempo indicato con chiarezza la via che tutti i dirigenti del PD dovrebbero seguire".  

Ma Bersani cade dalle nuvole "Mi stupirei se dirigenti del Pd promuovessero un referendum" sulla legge elettorale. Ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un commento sull’iniziativa di alcuni parlamentari democratici di promuovere un referendum abrogativo del Porcellum e tornare alla precedente legge elettorale, cioè il Mattarellum. "La mia linea generale - ha detto Bersani a Montecitorio - è che il Pd non promuove i referendum, perché si tratta di strumenti a disposizione della società civile. Il Pd può appoggiare un referendum - ha concluso il segretario dei Democratici - ma non promuoverli se vogliamo avere un buon equilibrio tra partiti e società civile".