Legge elettorale, Veltroni: "Soluzione senza strappi nella maggioranza"

Il leader del Pd: "Se chiamati ad una scelta in astratto il sistema francese, dal punto di vista
istituzionale ed elettorale, è il sistema del quale l’Italia potrebbe giovarsi.
Esso è pensato, infatti, come un sistema in grado di bilanciare i diversi aspetti del
governare"

Roma - "Se chiamati ad una scelta in astratto il sistema francese, dal punto di vista istituzionale ed elettorale, è il sistema del quale l’Italia potrebbe giovarsi. Esso è pensato, infatti, come un sistema in grado di bilanciare i diversi aspetti del governare". Lo ha detto il segretario nazionale dei Pd Walter Veltroni nella sua relazione introduttiva alla riunione del coordinamento nazionale in corso a Roma. Il segretario ha sottolineato che la sua scelta sarebbe "una scelta in astratto: se mi si chiede, senza tenere conto delle posizioni degli altri, qual è il sistema migliore direi che il francese è preferibile. Su questa posizione però, non registriamo un consenso ampio. In queste ore cerchiamo di dare una soluzione, non partecipiamo ad uno dei tanti teatrini della politica, ma cerchiamo una posizione che ci faccia uscire dalla contraddittorietà delle attuali procedure decisionali. Dobbiamo essere - ha concluso Veltroni - una forza che cerca la soluzione condivisa, non che voglia piantare bandierine, senza strappi nella maggioranza".