La legge elettorale

I seggi in parlamento vengono assegnati sulla base delle percentuali ottenute dai partiti. Sono previsti un premio di maggioranza e una soglia di sbarramento, sia per la Camera che per il Senato. <strong><a href="/a.pic1?ID=253116">Amministrative: come si vota</a></strong>

Milano - La legge elettorale è basata sul sistema proporzionale: ogni partito ottiene tanti deputati e senatori in relazione alla percentuale di voti ottenuta. I partiti si presentano alle elezioni da soli o come parte di una coalizione indicando, attraverso le apposite liste elettorali, i nomi dei propri candidati deputati e senatori. E' previsto un premio di maggioranza e degli sbarramenti per ottenere i seggi in parlamento.

Il "premio di maggioranza" Alla Camera viene calcolato su base nazionale. Alla coalizione di partiti che ottiene il maggior numero di voti vengono assegnati 340 seggi sui 630 previsti, anche se, sulla base della percentuale di voti ottenuta, ne dovrebbe ottenere meno. Il premio di maggioranza non viene assegnato se la coalizione ottiene sa sola più di 340 seggi.

Al Senato il premio di maggioranza si calcola su base regionale. Alla coalizione che vince vieen assegnato il 55% dei senatori spettanti in quella regione. Alla coalizione che perde, invece, si assegna il 45% dei seggi a disposizione. Ci sono delle eccezioni: Valle d’Aosta e Molise hanno rispettivamente 1 e 2 senatori. Al Trentino Alto Adige, invece, si applica ancora il vecchio sistema maggioritario.

La soglia di sbarramento Ogni partito che si presenta alle elezioni deve raggiungere una soglia minima di voti per poter partecipare alla ripartizione dei seggi e ottenere, quindi, dei parlamentari. E' un sistema introdotto per evitare l'eccessiva frammentazione politica in seno alle due camere.

Camera Ogni coalizione deve ottenere almeno il 10% dei voti in tutta Italia e deve includere almeno un partito che ha ottenuto il 2% dei voti. Se un partito però si presenta da solo, per avere i seggi deve ottenere almeno il 4% dei voti validi su scala nazionale.

Senato Il calcolo dei voti è su base regionale: le coalizioni devono ottenere almeno il 20% dei voti e devono contenere almeno un partito che abbia ottenuto il 3% dei voti nella medesima regione. Se un partito si presenta alle elezioni senza far parte di una coalizione deve raggiungere, in quella regione, almeno l’8% dei voti.