La «legge» del Ferraris per il Grifo

(...) Soddimo e Bastrini vengono emarginati da fastidiosi infortuni, lì s'azzera la volontà dell'allenatore.
Semmai c'è da dire che alla voce «Primavera» Marotta & C stanno davvero lavorando bene. Lo hanno lampantemente dimostrato la tecnica la personalità e l'atletismo di Koman, che contro il Toro ha straordinariamente esordito da consumato matador. Lo dimostreranno i vari Da Mota, Soddimo e Bastrini quando saranno rimessi alla prova, i vari Ferrari, Romeo, Azor e Arnulfo quando sarà la volta loro.
Poiché però per sfondare il muro del 7°/6° posto ci vogliono principalmente elementi validi dai 25 ai 30, i tifosi blucerchiati caldamente si augurino che il Genoa ce la faccia a tornare in A a fine campionato. In attesa dello sperabile nuovo stadio di proprietà, sarebbe quella - della supremazia cittadina da riconfermare - la molla più sicura per far scattare l'orgoglio «industriale» di patròn Garrone.
A riguardo del Grifo, devo intanto fare ammenda. «Io credo che dopo tutti i rulli di tamburo possibili e immaginabili il Picco partorirà il topolino di un pareggio buono per entrambi»: questo ho scritto martedì scorso non sottovalutando, no, la forza del Grifone che so autentica, ma sopravvalutando quella dello Spezia, ignorando le gravi difficoltà di Sosa a mettere in campo una formazione decente e con la mendace certezza che il punticino avrebbero difeso con le unghie e con i denti gli Aquilotti infognati in una classifica che al momento li vedrebbe obbligati a spareggiare con il Modena per non ricascar di sotto. Tanto più, mi dicevo, che questi Aquilotti implumi hanno giocato una partita in più dello stesso Modena che sta sotto di soli 4 punti, del Crotone (candidato alla retrocessione diretta con Arezzo e Pescara) che sta sotto di 5, per non dire del Bari e del Verona che li precedono di 3; e hanno giocato addirittura due partite in più del Treviso e della Triestina che li precedono rispettivamente di 2 e 4 punti! Altro che roba da brividi alla schiena...
D'altronde, se da un lato sono sinceramente dispiaciuto per lo Spezia in ambasce, da parte opposta non posso negare di essere felice di avere sbagliato previsione: perché vincendo al Picco il Grifone ha fatto un gran balzo verso la promozione diretta in coppia con la Juve che solo il Napoli gli può ormai realisticamente insidiare. A proposito: da Genoa-Albinoleffe 1-0 e Juventus-Albinoleffe 1-1 a stretto giro di posta è venuta l'ennesima dimostrazione pratica dell'importanza decisiva del Ferraris rossoblu nei confronti degli stadi rivali, e specificamente nell'attuale rincorsa alla serie A, tenuto conto che per la squadra di Gasperini il minitorneo finale prevede solo 4 appuntamenti in trasferta e ben 7 a Marassi, dove sia come sia nove volte su dieci l'avversario deve alzare bandiera bianca.