La legge del Genoa punisce il Cesena

Silvano Tauceri

Il Genoa respinge l’assalto del Cesena, che avendo una partita da recuperare poteva teoricamente condividere il primato ed era imbattuto. I rossoblù confermano di avere gioco e mentalità per centrare la promozione, conducevano 3-1 (gol di Sculli, Greco e Adailton, rigore di Salvetti per i romagnoli) e concedendosi un breve rilassamento hanno rischiato di essere raggiunti ma è stata significativa l’immediata reazione con il gol-sicurezza di Adailton, esperto regista, e poi hanno saputo contenere l’ultimo tentativo del Cesena, capace di insistere nel gioco offensivo a tre punte a beneficio dello spettacolo. Conferma anche per il Napoli con il solito Calaiò e vanno segnalati i successi esterni del Bologna (lanciato da Bellucci), del Piacenza e quello del Bari, tre squadre che presentano la candidatura per il salto in A. Sorgono invece problemi per il Lecce di Zeman, seconda sconfitta consecutiva per la doppietta del «panchinaro» Colacone che a Modena ha un difficile rapporto con l’allenatore Zoratto.