La legge Niente obblighi Iva e neanche imposte dirette

La legge del 7 dicembre 2000, n.383 contiene la «Disciplina delle associazioni di promozione sociale», cui fanno parte anche i circoli Arci. L’articolo 21 della seconda parta recita che per quel che riguarda le imposte sugli intrattenimenti «le quote e i contributi corrisposti alle associazioni di promozione sociale non concorrono alla formazione della base imponibile, ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti». Ovvero niente tasse. L’articolo 23, ruguardo ai tributi locali, recita che «Gli enti locali possono deliberare riduzioni sui tributi di propria competenza per le associazioni di promozione sociale». Ovvero sgravi delle tasse locali. L’articolo 28 recita infine che «il governo, d’intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano, promuove ogni iniziativa per favorire l’accesso delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato ai finanziamenti del Fondo sociale europeo».