La legge non è mai uguale per tutti

Io credo ai ricorsi storici: l’8/08/06 mi pubblicaste una lettera nella quale evidenziavo la «mano leggera» della giustizia nei confronti della Juventus per la «sua storia» «... sportiva importante e prestigiosa». Partendo dal presupposto che il p.m. Stefano Palazzi che aveva chiesto 3 anni a 6 mesi di stop per Giuseppe Sculli per l’illecito sportivo relativo a Crotone-Messina (del 2002) sia quello stesso giudice Palazzi che pretese la Juventus in C con penalizzazione di punti in classifica. Abbiamo visto la diversità di giudizio finale: per inciso, oggi si è giudicato il solo soggetto Giuseppe Sculli, allora si discusse di «squadra» e personaggi ruotanti attorno ad essa. Scusate la differenza.