Una legge regionale per «salvare» le associazioni di ex combattenti

Una proposta di legge «per il sostegno delle Associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine» operanti in Liguria è stata presentata ieri dal gruppo regionale di An. «Con questa iniziativa si intende riconoscere la meritoria funzione sociale, culturale ed educativa delle associazioni combattentistiche e d’arma liguri che svolgono la loro attività tra difficoltà e ristrettezze di ogni genere - ha detto Gianni Plinio, capogruppo e primo firmatario. È, pertanto, giusto e doveroso che la Regione Liguria assegni contributi economici per il perseguimento delle loro utili finalità». «Queste Associazioni oltre che tenere vivo tra i soci amor di Patria insieme con spirito di corpo e tradizioni e sostenere moralmente le forze armate - ha proseguito Plinio - si distinguono sempre di più per iniziative di volontariato in casi di pubblica calamità ed anche nei servizi di vigilanza davanti alle scuole». «Una proposta di legge analoga è stata recentemente approvata all’unanimità dalla Regione Veneto - ha concluso il capogruppo di An - sono fiducioso, sia per il particolare valore morale dell’iniziativa che per le limitate risorse da destinarvi, che lo stesso possa avvenire, al più presto, anche in via Fieschi».