Legge sul lavoro, dietrofront di Chirac

Il presidente francese, Jacques Chirac, ha annunciato ieri che la legge sul Contratto di primo impiego (Cpe) contro la quale si sono mobilitate le piazze del Paese, sarà sostituita da una serie di nuove misure per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. «Il problema non è la flessibilità, ma la crescita», spiega l'economista francese Jean-Paul Fitoussi, docente all'Istituto studi politici di Parigi e presidente dell'Osservatorio francese della crescita economica (Ofce). Il premier Dominique de Villepin ha confermato il ritiro del Cpe: «Le necessarie condizioni di fiducia e di serenità non si sono manifestate».