Le legge sulle spiagge libere ha l’impronta del centrodestra

È stata approvata ieri dal consiglio regionale con voto unanime la legge sulle concessioni agli stabilimenti balneari. Il testo, rispetto alla bozza che era stata presentata mesi fa dall’assessore al Turismo Margherita Bozzano, è stato integrato grazie ad alcuni emendamenti presentati dal consigliere Nicola Abbundo e sottoscritti da Gino Garibaldi, Matteo Marcenaro, e Franco Rocca.
La proposta di legge regionale segue la norma nazionale che prevede, oltre al riequilibrio, il libero accesso alle spiagge attraverso gli stabilimenti balneari anche per fare il bagno. Gli emendamenti della minoranza sono serviti per non mettere in difficoltà gli operatori del settore a stagione già in corso, dopo un avvio decisamente negativo per il mese di giugno dovuto alle condizioni metereologiche. «Siamo soddisfatti per essere riusciti a salvaguardare i lavoratori liguri del settore- spiega Nicola Abbundo-. Tutto questo grazie al contributo fattivo dei rappresentati della categoria». L’attacco della minoranza è diretto soprattutto nei confronti dell’assessore al Turismo che aveva garantito che questo testo sarebbe andato in discussione in autunno mentre Forza Italia ne chiedeva l’approvazione entro lo scorso aprile, Abbundo sperava di posticipare il dibattito: «Non ci sorprende che la Bozzano si sia comportata così- dice Abbundo-. La sua incompetenza è nota».