Legge, tesserino e tassa per tutelare i tartufi liguri

Una legge che disciplina la raccolta, la coltivazione e la commercializzazione dei tartufi freschi o conservati è stata approvata all'unanimità dal consiglio regionale. Il provvedimento, proposto da Michele Boffa (L'Ulivo) e Carlo Vasconi (Verdi), è stato approvato all’unanimità. La legge prevede tra l'altro interventi per lo sviluppo della tartuficoltura, con contributi fino al 50 per cento a favore dei conduttori di tartufaie e dei consorzi per l'acquisto e la messa a dimora di piante tartufigene. Con il provvedimento vengono stabiliti i criteri per l'individuazione delle tartufaie da parte di Comunità Montana e unioni di comuni e stabilisce un tesserino e un calendario per la raccolta dei tartufi. L'identificazione delle piante tartufigene è demandata alle associazioni di tartufai più rappresentative a livello regionale. Il provvedimento istituisce anche la tassa di concessione regionale per il rilascio dell'autorizzazione alla ricerca e alla raccolta e le sanzioni per chi viola le regole.