Leggere il futuro con gli occhi del libertario

Ci sono casi in cui la carta fa ancora il suo vecchio e antico mestiere: affascina. E ci sono addirittura casi in cui l'uscita mensile, invece di sembrare antica e polverosa, aiuta a riflettere. A leggere con calma. Oggi lo spazio di questa Biblioteca Liberale lo dedichiamo a una rivista, che esce ogni trenta giorni, appunto, e che solo un folle avrebbe chiamato come si chiama, e cioè 'Omagazine. Il merito di questa piccola impresa editoriale di stampo liberale è di Andrea Mancia, che ne è direttore responsabile, e di Vittorio Macioce. Nel colophon leggiamo che è disponibile in edicola a Roma, Frosinone, Milano e Napoli. Una distribuzione che deve aver studiato Elon Musk, il cui ritratto trovate nel terzo numero. Bello e pulito il sito, omagazine.it. Ma non regge certo il confronto con il tratto bellissimo delle illustrazioni di Andrea Aste, che riuscite ovviamente a cogliere meglio sulla vecchia e cara carta stampata.

L'idea è quella di raccontare il futuro, ma con i piedi ben piantati nel passato. Ci spieghiamo meglio. Il tentativo ambiziosissimo e non dichiarato è leggere i fenomeni dei prossimi anni con le lenti del liberale classico o meglio ancora del libertario. E così si può trovare Faulkner: «E allora a lungo pensai che fosse la verbena nel risvolto quella che sentivo. Lo pensai finché non ebbi traversato la stanza e guardato il cuscino su cui era posata. Un singolo rametto riempiva la stanza, il crepuscolo, la sera con quel profumo che solo si poteva sentire sopra l'odore del cavali». Si può riscoprire l'anarchico bavarese Max Stirner che scrive: «Proprietario del mio potere sono io stesso, e lo sono nel momento in cui so di essere unico. Nell'Unico il proprietario stesso rientra nel suo nulla creatore, dal quale è nato. Ogni essere superiore a me stesso, sia Dio o l'uomo, indebolisce il sentimento della mia unicità e impallidisce appena risplende il sole di questa mia consapevolezza».

Quello di 'Omagazine è un lungo viaggio, appena iniziato, in una nuova cultura liberale. Per rispondere così a quell'urlo di dolore che Paolo Guzzanti lanciava solo pochi giorni fa sul Giornale, chiedendosi dove fossero finiti i liberali e se davvero dovevano farsi rappresentare da Paolo Gentiloni. 'Omagazine è un progetto d pazzi e per questo da sostenere. Dove leggete una recensione di Westworld così ben fatta? Qualche scivolata ci sarà pure, tipo l'intervista un po' scontata a Grisham, non certo perché scritta male o poco interessante, ma perché relativamente poco originale rispetto a ciò che già ci si aspetta da questo folle mensile appena nato.

Commenti

Agev

Lun, 03/09/2018 - 09:15

I cosiddetti liberali da sempre sono verginelle che vivono nell'impotenza e impossibilità e cadono preda del primo principe azzurro che le corteggia..Da sempre hanno consegnato il mondo ai criminali più afferrati perché questa è la loro vera natura... Quindi.. - Sol - Solo l'Unità Unicità Totalità nel/del uomo sa/saprà tradurre in realtà le reali Leggi Naturali e Cosmiche che lo Governano ed alle quali appartiene in armoniosa coerente Bellezza con la Legge Universale-Cosmica del Uno. Max Stirner è l'unico che esprime come realtà questo processo evolutivo come realtà. A questo punto andiamo oltre .. Andiamo Al Di La (non nell'aldilà).. Al Di La dove nessun piede umano ha camminato e dove tutta l'umanità che lo voglia o meno che ora lo comprenda o meno che ne sia consapevole o meno è Diretta. - Tutto scorre e diviene in un eterno presente. Questo è il luogo dove vive il non-tempo il senza-tempo e dove .. Segue .. Gaetano

Agev

Lun, 03/09/2018 - 09:35

E dove il micro e macro Cosmo è/diviene Uno nel tutto Uno. Il sotto come il sopra e viceversa. Lasciamo andare lasciamo scorrere lasciamo divenire lasciamo che sia come sia e il tutto ci condurrà in quei luoghi dove - Ciò Che E - è veramente - Tutto Ciò Che C'è -.. Divenendo i Vecchi Nuovi Meravigliosi Infiniti dalle infinite inimmaginabili creatività possibilità Gioiosi Festanti Danzanti e Potentissimi Creatori della Realtà/Mondo. Questo Io Sono/Noi Siamo. Il Vecchio/Nuovo Rinascimento che i nostri Padri hanno iniziato e che io/noi portiamo nel Qui ed Ora a compimento come realtà. Voi l'avete semplicemente dimenticato e rimosso. Io sono nel Adesso a ricordarvelo perché possiate nuovamente divenirne consapevoli e vivendo e passando attraverso il processo evolutivo o salto quantico di essere-vivere-divenire delle Sovranità Integrali.. Tutti insieme con Unità Unicità Totalità di Intenti-Intenzioni-Azioni .. Segue .. Gaetano

Agev

Lun, 03/09/2018 - 09:55

Sciogliere per l'eternità il velo/muro dell'illusione della realtà che tutti voi/noi mantenete inconsciamente vivo ed in essere. Così è già .. Così sarà. Quindi il vostro cosiddetto futuro di fatto è già Qui..E' già scritto ma solo l'uomo sceglierà al momento la soluzione/possibilità ottimale. Di fatto dovete dimenticare o meglio disimparare l'imparato.. Non vi serve più. Le prossime tre/quattro generazioni incarnate sono quelle che trasmuteranno in un attimo tutta la realtà. La caduta del velo/muro dell'illusione della realtà è previsto che succeda un poco prima o dopo o in un attimo( è così che funziona) per il 2080... Momento in cui degli esseri infiniti dalle infinite inimmaginabili possibilità e creatività si chiederanno che cosa sia successo .. E finalmente vedranno l'universo come realmente E'. Questo processo evolutivo viene chiamato - Il Gran Portale- .. Reso possibile dal fatto che il primo crac.. Segue.. Gaetano

Agev

Lun, 03/09/2018 - 10:08

Il Crac umano è già stato .. Un uomo nel 2008 ha camminato per la prima volta nella storia di tutta l'umanità fin dai suoi inizi .. Milioni di anni fa .. C'è chi dice di aver camminato nei/fra i mondi ma.. In realtà hanno camminato nei mondi astrali ed eterici e più sottili della mente superiore ma sempre all'interno del Sistema Mente Umana .. Vale a dire fra/nei mondi dell'illusione della realtà.. Dicevo.. Ha camminato con passo libero nell'universo e qui sulla Terra dove nel brave soffio di un attimo è/diviene sempre più realtà . D.S.V.C. Gaetano

Maver

Mer, 05/09/2018 - 12:19

@Agev i suoi sforzi sono vani: dia retta, non può battere l'intellighenzia di sinistra su questo terreno.

Agev

Lun, 10/09/2018 - 00:19

Vede Maver.. Ciò che è in noi era presente prima che l'universo fosse creato. Il nostro nucleo interiore e pre-quantico esisteva prima ancora dello spazio-tempo, prima che una qualsiasi razza inter-dimensionale ci asservisse.Noi non siamo deboli o indifesi. Noi non siamo semplici esseri umani con un arco di vita di ottant'anni. NOI SIAMO Infiniti, e noi siamo tutto quel che occorre per trasformare la realtà così che ciascuno di noi serva la verità, perché noi vediamo la verità. La Terra non è un parco giochi o un'aula scolastica non più di quanto noi siamo bambini creduloni. Non c'è nessuna nuova era o fine dei tempi; c'è solamente l'infinita piattaforma alla quale tutti apparteniamo, da dove emergiamo come Sovranità Integrali sulla Meravigliosa Terra. Gaetano