Leggerezza e musica in cartellone

Alessandra Miccinesi

Comicità & ballo. Sono i due pilastri su cui poggia la nuova stagione del teatro Olimpico, che con cinque spettacoli in abbonamento (La febbre del sabato sera, Il matrimonio può attendere, Brignano con la «O», Mettici la faccia, Parsons Dance) e tre fuori abbonamento (Giovanna D’Arco, Winx Power Show, e l’umorismo di Pablo & Pedro) propone un cartellone leggero ma di qualità. Sarà una stagione allegra, frizzante, e ancora improntata sul musical. Genere che il pubblico dimostra di apprezzare. Specie quando lo show diventa interattivo, con alcuni spettatori chiamati ad alzarsi dalle poltrone per danzare con le star. Succederà il 3 ottobre con La febbre del sabato sera regia di Massimo Romeo Piparo, che rilegge in chiave latino-americana la storia di Tony Manero (lo interpreta Simone di Pasquale, il maestro di «Ballando con le stelle»). «È un musical che non ha bisogno di presentazioni - dice Piparo -. E poi ci sono loro, i maestri di ballo della trasmissione tv». Nel ruolo dell’algida Stephanie Mangano danza la caliente russa Natalia Titova. E con lei i «maestri» Samanta Togni, Andrea Placidi, Francesca Vispi, più l’ex allievo Stefano Masciarelli che sul palco diventa Dj Monty.
La lunga stagione del teatro Olimpico, che da pochi giorni ha alzato il sipario con la commedia musicale Giovanna d’Arco prosegue con Winx Power Show (20 ottobre) musical ispirato alle popolari fatine dei cartoons televisivi. Dal 13 novembre si ride (per non piangere) con Il matrimonio può attendere, regia di Nicola Pistoia, allegra commedia di e con Diego Ruiz il quale, in coppia con Francesca Nunzi, dà vita a un esilarante dialogo punteggiato da cliché e luoghi comuni dei single. «Difficile riassumere la trama - spiega l’autore di Orgasmo e pregiudizio -, ma dopo essersi schiantati con l’auto in un burrone, intrappolati tra le lamiere i due amici ultratrentenni si faranno le pulci». Per evitare storpiature di cognome e dire basta alla globalizzazione, Enrico Brignano dal 19 dicembre recita in Brignano con la «O». One-man show all’italiana - con corpo di ballo e orchestra in buca - ispirato alla quotidianità e alla nostra più grande paura: essere scambiati per qualcun altro. «Sto testando i monologhi sui miei amici» spiega il comico che sul palco fa coppia con Simona Samarelli.
Trasloca dal Sistina allo stabile di piazza Gentile da Fabriano anche Max Giusti, che confessa: «È stata la mia casa artistica per anni, ma avevo bisogno di uscire dai lacci della commedia musicale». Il comico romano, noto per le sue caratterizzazioni, si mette in gioco dal 20 febbraio in Mettici la faccia, uno show popolato da vip più o meno inguaiati (da Ricucci a Lotito, passando per Cofferati, Mastella, Malgioglio e altri), per bocca dei quali dirà le cose che sente. «È uno show di satira sociale e politica per vuotare il sacco ad altezza di pubblico». E dopo l’esibizione di David Parson, che dal 20 marzo con la sua compagnia torna all’Olimpico per proporre una selezione di coreografie di lusso tra cui spicca Caught, la chiusura di stagione è affidata a Mucio maci ma molto mici evoluzione dell’ultimo show del duo Pablo & Pedro, alias Zorro e Bernardo, Cesare e Cleopatra, e altre mitiche coppie comiche.