«Leggi flessibili per i negozianti»

«Alla comunità cinese servono leggi più flessibili per il commercio e il terziario». Parole di Chen Weirong, 32 anni, da 19 a Milano, organizzatore di eventi e membro della comunità. «I cinesi sono grandi lavoratori. I difetti? Un po’ disordinati e chiusi, ma ciò dipende dalla lingua. Spesso il livello culturale è inferiore rispetto ai connazionali nel resto d’Europa e Usa». Chen sfata il pregiudizio di una Chinatown pericolosa. «Se fosse così i milanesi se ne sarebbero già andati. Ci sono casi spiacevoli qui come ovunque, ma sono isolati. Per il resto, penso che i cinesi abbiano contribuito a vivacizzare il quartiere». Servono nuove aree per le imprese cinesi? «A Nova Milanese esiste il Cinamercato con oltre cento grossisti. E poi c’è la proposta di nuovi spazi come il Girasole».