Al leghista non piace il videogame dei campi: zappare non è un gioco

A proposito di videogame, sdoganati dal ministro Tremonti giovedì davanti agli economisti di Parigi, le cronache informano che «Cityville» (dedicato alla costruzione di città) ha appena superato in numero di giocatori online «Farmville», passatempo preferito dagli utenti di Facebook che si dilettano tra dissodamenti, piantagioni e raccolti. Successo che non piace granché all’assessore all’Agricoltura del Veneto Franco Manzato, leghista. «L’agricoltura è un’attività straordinaria, entusiasmante, di sicuro difficile e di certo non ludica. Non è una critica agli ideatori di Farmville, però il gioco ha anche seminato un po’ di ignoranza, banalizzando un lavoro che è da imprenditori autentici, che non possono permettersi di affidare il proprio futuro a speculazioni o immaginare campi dei miracoli». Il membro della giunta Zaia spera che il modello Farmville resti relegato a «un passatempo da pc...».