La Legione suona in piazza Duomo

Era il 1° giugno 1859, e quel maledetto ponte doveva crollare. Invece si piegarono solo le prime due arcate, consentendo comunque alle truppe Franco-piemontesi di passare il Ticino. Già, pessima idea, quella degli austriaci, di commissionare il minamento del ponte di Boffalora a un ingegnere italiano con ideali patriottici. Fu subito battaglia di Magenta, con zuavi, bersaglieri e carabinieri contro l'armata asburgica e i «Kaiserjager» di Giulay. Poi il grido di Mac Mahon: ‹‹Est arrivée la Légion. L'affaire est dans le sac››. È arrivata la Legione Straniera, l'affare è concluso. Sul campo, fra i due schieramenti, rimasero 14.500 morti.
L'8 giugno successivo i Franco-piemontesi entrarono in Milano e poi inseguirono le truppe austriache fino a San Martino e Solferino. Per ricordare il 148° dell'evento in cui la Legione Straniera francese fu determinante per risolvere la difficile battaglia di Magenta spianando la strada alla terza guerra d'Indipendenza e all'Unità d'Italia, questa mattina il sagrato del Duomo vedrà i settanta elementi della banda della Legione, con il loro caratteristico kepì bianco, alternarsi in un carosello concertistico con la fanfara Bersaglieri della 132ª Brigata Ariete.
Lo spettacolo musicale, alle 10.30, sarà preceduto da un duplice alzabandiera dei tricolori italiano e francese accompagnati dall'inno di Mameli e dalla Marsigliese. Il singolare spettacolo, annunciato a Palazzo Cusani dall'Assessore regionale alla promozione del Turismo Pier Gianni Prosperini, dal sindaco di Magenta del Gobbo, dal generale de Milato e dal generale della Legione Straniera Pichot de Champfleury, si ripeterà nel pomeriggio alle 15, presso l'Auditorium «Giorgio Gaber» al grattacielo Pirelli. L'ingresso è gratuito fino all'esaurimento dei posti. «In un secolo e mezzo di storia - ha dichiarato Prosperini - la Legione Straniera ha sempre rispettato il nemico, pur nella crudezza delle battaglie». Da parte sua, il generale Champfleury si è detto «Felice di essere ospite di un Paese amico che ebbe la sua libertà anche grazie all'esercito francese. Voglio inoltre ricordare - ha concluso - tutti gli italiani che hanno servito nella Legione e che per essa sono caduti». Il 3 giugno, una rievocazione storica in costume si terrà a Magenta.
Legione straniera e Bersaglieri

in concerto
Piazza Duomo, ore 10,30
Palazzo della Regione, via Pirelli, h 15