La legittima difesa negata per legge

Secondo la Corte di Cassazione costituisce reato «il porto in luogo pubblico di una bomboletta spray, contenente gas lacrimogeno, in quanto idonea ad arrecare offesa alla persona e come tale rientrante nella definizione di arma da sparo». Scatta la multa di 200 euro per chi va in giro con una di questi anti-aggressione. Ora, l'equiparazione di uno spray che non comporta danni permanenti, ma uno stordimento temporaneo, ad un'arma da sparo (un fucile da caccia, un revolver), mi sembra una cretinata talmente gigantesca che credo sia anche superfluo soffermarmici. (...). Le maggiori fruitrici di un simile congegno sono indubbiamente le donne (entra comodamente in una borsetta). Questa decisione, di fatto, azzera la possibilità per una donna di difendersi da un'aggressione.
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