Legittimo impedimento rinviato all'11 gennaio Consulta: "Clima politico troppo surriscaldato"

L'udienza pubblica alla Consulta per discutere sulla costituzionalità della norma sul legittimo impedimento si svolgerà l'11 gennaio. Il presidente della Corte costituzionale ha accolto la richiesta dei legali del premier e ha ribadito che &quot;il clima politico è troppo surriscaldato&quot;<br />

Roma - Si terrà l’11 gennaio prossimo l’udienza pubblica alla Consulta per discutere della costituzionalità della norma sul legittimo impedimento. Durante l’udienza di questa mattina il presidente della Corte, Ugo De Siervo, ha fatto sapere di aver accolto la richiesta dei legali del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiegando che "il clima politico è troppo surriscaldato".

Richiesta accettata "Gli avvocati Ghedini e Longo - ha detto il presidente De Siervo - hanno presentato una istanza per chiedere il rinvio della causa e la Corte ritiene di accettare questa richiesta". Proprio per questo, la Consulta ha disposto di "rinviare alla data dell’11 gennaio prossimo". I legali del premier, Silvio Berlusconi, infatti, sono anche parlamentari e hanno dunque chiesto alla Consulta, nei giorni scorsi, di poter far slittare l’udienza, così da avere la possibilità di presenziare. Come già preannunciato venerdì scorso dal neo-eletto presidente della Corte, la Corte costituzionale ha deciso di rinviare a gennaio anche perché il "clima politico è ora troppo surriscaldato", vista la coincidenza con il voto di fiducia al governo.