A Legnano 50 anni di storia attraverso le mitiche Alfa

Alfa Romeo fa rima con Milano. Su questo, non ci sono dubbi. E non soltanto per una questione geografica. L’Alfa, infatti, è prima mito e icona di milanesità che simbolo di una - ahinoi! - ex impronta industriale. Per celebrare questa presenza immanente dell’immaginario collettivo, la Fratelli Cozzi di Legnano, una delle storiche concessionarie del marchio del biscione in Lombardia, ha allestito - in collaborazione con il Museo Alfa Romeo di Arese - una affascinante esposizione di una quarantina di modelli della propria collezione, tutti perfettamente originali, dal titolo: «Le storiche Alfa Romeo dal 1950». Dal museo, invece, sono arrivati due autentici gioielli del patrimonio alfista: una 8C 2300 «Le Mans» del 1931 e una 159 «Alfetta», progetta dal legnanese Gioacchino Colombo e con la quale Juan Manuel Fangio vinse il mondiale di Formula 1 nel 1951. I gioielli a quattro ruote saranno visibili a Legnano, in viale Toselli 46, oggi e per l’intero week end di sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio (ingresso libero, info: www.fratellicozzi.it, tel: 0331-42791). Sarà l’occasione per accompagnare una gita fuoriporta a un’esperienza davvero insolita, affascinante sotto il profilo estetico e sportivo ma anche storico e sociale. In quei modelli, alcuni dei quali vere e proprie «sculture viaggianti», sono riassunti 50 di storia nazionale, dall’immediato secondo dopoguerra all’alba del terzo Millennio. Insomma, una opportunità per gli appassionati ma anche per semplici curiosi, signore comprese.