É il legno il sogno proibito degli emiri: un successo del Veneto

Il sogno proibito dell'emiro? Uno chalet di legno. «Negli Emirati Arabi è considerato un materiale esotico e quindi prezioso», spiega il professor Franco Grossi, coordinatore di Weeg, un gruppo di esperti del legno che, insieme al Megadistretto Veneto dei Beni culturali, a Federlegno/Arredo e all'Ice, ha dato vita al Flaa, una serie di progetti tecnologici e innovativi per rilanciare la filiera del legno alto adriatica in ambito internazionale. «Tra questi rientrano appunto The Seven Star Villa - prosegue Franco Grossi -, residenze dove legno massello, pietre dure, marmi e metalli preziosi vivranno in perfetta simbiosi con le più avanzate tecnologie e impianti di energie rinnovabili. Ma non per questo trascuriamo l'Italia: anzi, abbiamo allo studio un progetto di grande impatto, legato al Piano casa promosso dal governo Berlusconi, che prevede la possibilità di ampliare sino al 20% la cubatura delle abitazioni. Per questo tipo di realizzazioni, il legno è un materiale perfetto: il nostro progetto prevede unità modulari, sul modello delle cabine delle grandi navi da crociera, inattaccabili da fuoco e acqua, grazie alle nanotecnologie». Il tutto sotto l'egida del Metadistretto Veneto dei Beni Culturali: «Il nostro obiettivo è promuovere le eccellenze e sostenere progetti di ricerca, anche internazionali - spiega Endrio Niero, amministratore delegato - Associamo le più importanti istituzioni e più di 300 imprese, molte delle quali operano nella filiera del restauro e dell'edilizia tradizionale, quindi utilizzano il legno. Un materiale tornato di grande attualità, anche perchè è antisismico per definizione».