La Lei ripresenta i palinsesti «Sbianchettato» Minoli

Il direttore generale della Rai ha inviato per e-mail ai consiglieri nel tardo pomeriggio di ieri la nuova proposta di programmazione autunnale che sarà sul tavolo del Cda lunedì prossimo. Nei nuovi palinsesti è stata cancellata La storia siamo noi di Giovanni Minoli il giovedì sera al posto di Santoro, come deciso l’altro ieri dal cda. Nessuna alternativa sarebbe stata individuata. Si specificherebbe solo che il nuovo schema prevede un programma informativo per la prima serata di Raidue. Basterà questo ritocco per far approvare i palinsesti autunnali fra due giorni? Comunque, resta ancora lui, Michele Santoro, lo spauracchio Rai. Prima l’anchorman creava «grattacapi» dall’interno del palinsesto di RaiDue. Ora, all’esterno, come concorrente del secondo canale: perché Santoro dall’autunno andrà in onda in prima serata nel giovedì de La7. RaiDue studia dunque una contro-programmazione all’altezza. Ma le ipotesi Andrea Vianello o Giovanni Minoli che aveva in mente il direttore di Raidue D’Alessandro al cda non sembrano abbastanza. Tant’è vero che mentre il direttore di Raidue medita le dimissioni, il board - dopo due fumate nere sui palinsesti autunnali - tornerà a riunirsi d’urgenza lunedì 4 giugno alle 17.30. Per riempire lo spazio del giovedì sera, secondo l’agenzia il Velino sarebbe stato contattato anche il vicedirettore de Il Giornale, Nicola Porro, attuale conduttore con Luca Telese di In onda su La7. Santoro non è l’unico problema. Ce ne sono anche altri. Quello della Corte dei Conti, pronta ad agire per danno erariale contro un cda alla fine del mandato; quello della Sipra, per la quale non è accettabile un vuoto decisionale alla vigilia della presentazione dei palinsesti autunnali (18 giugno a Milano e 20 a Roma). E quello delle star che temono una Rai sempre più debole e potrebbero guardarsi intorno.