«Lei sta bene» Stroncata nell’ambulanza

La drammatica testimonianza di un figlio: «Ci vuole circa un’ora per raggiungere l’ospedale. Probabilmente sarei arrivato insieme a mamma che rientrava con l’autoambulanza dall’altro ospedale in cui aveva fatto la scintigrafia polmonare. Nel tragitto sono passato vicino ad altri 4 ospedali situati a meno di 20 chilometri l’uno dall’altro. Con l’arresto cardiaco, si poteva pur sempre tentare una embolectomia, cioè togliere tramite un catetere l’embolo, il tappo che bloccava il flusso di sangue a livello del cuore. Ma cosa si poteva fare in autoambulanza? Nel frattempo mamma è morta».