Lei vuole lasciarlo: la strangola e si impicca

Fra la gente di Sansepolcro circolavano le ipotesi più fantasiose, dalla fuga a un possibile nascondiglio nell’Appennino. E invece è finita come gli investigatori ipotizzavano fin dalle prime ore: Luca Ferri, 26 anni, dopo aver ucciso la fidanzata Silvia Zanchi, di 23, forse proprio per la rabbia che non fosse più «sua», si è tolto la vita impiccandosi ad un albero. La Seat Ibizia dell’operaio era stata trovata 24 ore dopo il delitto a Canili, un posto sperduto sull’Appennino tosco romagnolo, I due volevano sposarsi, avevano comprato casa insieme. Poi lei aveva confidato alla mamma che la storia si era incrinata e che stava per lasciarlo. Luca non gliene ha dato il tempo. Il delitto risale al 21 agosto. Il ragazzo l’ha strangolata con una cintura, l’ha lasciata sul letto e poi è fuggito. Ha lasciato a casa il telefonino ed è corso verso quelle montagne al confine tra Toscana ed Emilia Romagna che scalava in bicicletta. Là si è tolto la vita.