Il leit motiv dell’Enac: «Estate sicura per chi vola»

Il leit motiv di questa estate nel trasporto aereo italiano, che registra ormai una crescita dell’ordine dell’8-10%, deve essere «estate sicura ed estate quieta per tutti i passeggeri italiani, che sono tanti».
Lo ha detto il presidente dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), Vito Riggio, che nei giorni scorsi insieme al ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha incontrato gli operatori del settore aereo per ribadire la necessità di un’azione congiunta da parte di tutte le componenti del settore nell’affrontare la stagione estiva, quella più impegnativa per il sistema del trasporto aereo.
Il ministero dei Trasporti e l’Enac hanno voluto ribadire agli operatori che «non sarà tollerato nessuno scostamento dalle norme», ha spiegato Riggio, precisando che le sanzioni ci sono e «sono state già minacciate nei confronti di quattro compagnie».
Dalle analisi dell’Enac sulla situazione di rischio prima della stagione estiva, ha spiegato sempre Riggio, è emerso che negli ultimi tre anni c’è «un ritardo nella capacità degli aeroporti di fare investimenti», dovuto in parte alla difficoltà con le concessioni, alla normativa che sta andando a regime e alla fase di «fragilità» che vivono i vettori italiani. «Allargare le flotte, avere aerei di riserva e informare i passeggeri deve diventare un compito comune», ha sottolineato il presidente dell’Enac.