Lele Mora denunciato anche per evasione

da Milano

Denuncia anche pagamenti in nero per decine di migliaia di euro Alessandro Capone il concorrente del Grande Fratello 5 che dopo la denuncia contro Lele Mora per molestie sessuali, ieri è stato interrogato dal Pm Frank Di Maio della procura di Milano. L’ex muratore di Lucca, difeso dall’avvocato Luca Berni, ha confermato parola per parola la querela presentata contro Mora e anticipata venerdì dal Giornale. Capone si dice vittima di molestie sessuali portate avanti con la promessa di contratti, serate e sponsorizzazioni che via via Mora gli avrebbe mostrato. L’impresario però smentisce e sta valutando con i legali le contromosse. E quando Di Maio gli ha chiesto come mai solo ora ha deciso di denunciare questi fatti Capone non si è scomposto spiegando che ha dovuto trovare il necessario coraggio. «Si è trovato - spiega Berni - in una condizione di sudditanza nei confronti di Mora, dettata dalla necessità di lavorare. Si tratta di episodi mortificanti e solo l'esplodere dell'inchiesta Vallettopoli ha suscitato in lui l'effetto catartico che lo ha spinto alla denuncia». Il volto del Gf 5 ha anche segnalato un contratto da 100 mila euro che doveva essere firmato con un’azienda di abbigliamento emiliana. Ma non se ne fece nulla. Perché sempre secondo Capone, intervenne Lele Mora chiedendo che una parte della somma, oltre 40 mila euro, dovevano essere a lui versati in nero. E l’imprenditore non accettò.