Lele Mora, i legali patteggiano 4 anni e 3 mesi Respinta la richiesta di domiciliari per l'agente

I difensori di Lele Mora trovano l'accordo con i pm per ridurre la pena a 4 anni e 3 mesi. Sarà invece probabilmente respinta la richiesta di domiciliari per l'ex manager dei vip. Il gip si pronuncerà sulla questione a fine novembre

I legali di Lele Mora hanno depositato questa mattina la richiesta di patteggiare per una condanna di 4 anni e 3 mesi. Mora si trova in carcere ad Opera dal 20 giugno scorso, per la bancarotta da 8 milioni e mezzo della LmManagment. Nei giorni scorsi è stato costretto a trascorrere alcuni giorni all'ospedale San Paolo di Milano, per un malore. Questo forse uno dei motivi per cui gli avvocati hanno anche chiesto i domiciliari, come attenuazione della misura cautelare ma, mentre sulla prima richiesta pare ci sia accordo da parte della procura, la seconda sarà probabilmente rigettata, come già preannunciato.

L'ipotesi di patteggiamento è stato concordata dai legali dell'agente dei vip con i pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci, ma sulla questione dovra esprimersi il gip Fabio Antezza, in un'udienza che si terrà tra fine novembre e inizio dicembre.