Lelio Luttazzi, ottuagenario tra eleganza e tenerezza

L’ottuagenario Lelio Luttazzi conferma una regola aurea quanto di infrequente applicazione: nei grandi artisti la senilità anagrafica non coincide mai con l’età della mente e del cuore. Giganti come Pete Seeger, Sinatra, Arigliano, Trenet e, in altri campi, Chaplin e Picasso hanno mostrato che la leggerezza, che è cosa diversa dalla futilità, può non essere scalfita dagli anni, essendo vero quanto sosteneva Orio Vergani: che un artista ha sempre vent’anni. E infatti ecco Luttazzi rifare, con ironia e freschezza indomite, vecchie arie natalizie e brani suoi: Jingle bells, White Christmas, Tu scendi dalle stelle, O mein papà così come El can de Trieste e Canto anche se sono stonato rivivono con arrangiamenti asciutti e sorridenti, che inteneriscono.

Lelio Luttazzi Buon Natale! (Edel)