Lella Costa, un’Alice particolare

Viviana Persiani

Per la rassegna Da vicino nessuno è normale, martedì, all’ex Paolo Pini, debutta Lella Costa con Alice, una meraviglia di paese. Alice è il passe-partout che apre le porte del mondo contemporaneo, mettendone in evidenza le mille contraddizioni, le tante ombre, le poche luci; mercoledì, invece, la rassegna propone la lettura pubblica La canzone degli F.P. e degli I.M., di Elsa Morante.
Domani, sulla scena dell’Out Off, Maurizio Schmidt firma la lettura di Tre sorelle, di Anton Cechov, tradotta da Gerardo Guerrieri. I quattro atti del capolavoro di Cechov narrano le vicissitudini di quattro giovani che si trovano ad affrontare la vita orfani di entrambi i genitori. Andrej e le sue tre sorelle, Olga, Masha e Irina, sono figli di un defunto generale e vivono circondati da un coro di giovani militari inoperosi presso una guarnigione sperduta nella provincia russa.
Domani al Teatro No’hma debutta, (in doppia replica, ore 20 e 22) La Tempesta di William Shakespeare, «opera alchemica ricca di contenuti magici ed ermetici». Lo spettacolo è il collage di nove scene tratte dall’opera originale rivisitata da altrettanti registi alla luce di uno studio sull’autore, sul suo periodo storico e sulla sua poetica.
Mercoledì presso l’Associazione culturale Villa Pallavicini di via Meucci va in scena Tutto a 1 euro, monologo a tre voci per attrice sola scritto da Francesco Ghiaccio e diretto ed interpretato da Carmen Giordano.
Giovedì al Teatro di Verdura sarà in scena Cosa sta scrivendo il fuoco - Un viaggio nella poesia italiana contemporanea. La serata propone un percorso nella più viva e autorevole poesia italiana. Una occasione per riascoltare e per scoprire la poesia di questo strano, meravigliosoe e drammatico Paese da sempre abitato da Muse sorprendenti.
Il 22, al Teatro delle Erbe, protagonista è la danza del ventre con lo spettacolo Sabbia e seta che è un vero e proprio racconto audiovisivo, una fiaba poetica i cui versi si concretizzano nella danza mediorientale, in un’alternanza di musica, coreografia e narrazione.
Giovedì, all’Arcimboldi il teatro Franco Parenti, in collaborazione con la Società dell’Opera Buffa e i Pomeriggi Musicali, presenta Il barbiere di Siviglia, ovvero La precauzione inutile, opera buffa di Giovanni Paisiello, libretto attribuito a Giuseppe Petrosellini, regia di Andrée Ruth Shammah.
La lettura scenica de Il libro della famiglia, opera in versi di Alberto Bellocchio, è prevista per sabato 24 al Teatro Grassi. Si tratta di una biografia familiare dall’Ottocento fino al secondo dopoguerra che ritrae, nel succedersi delle generazioni, il destino di una famiglia.
Sabato Monica Guerritore al Teatro di Verdura darà voce a Dante leggendo brani tratti da La divina Commedia.
Happy Family è lo spettacolo di Alessandro Genovesi in scena domenica al Teatro dell’Elfo; il lavoro, già premiato nell’edizione 2005 del Premio Riccione per il Teatro, si presenta come una lettura, occasione importante di confronto con il pubblico e prima tappa per un futuro allestimento.