Lella Costa «inquirente» per Giovanni Carofiglio

Lella Costa sale sul palcoscenico del teatro Eliseo il prossimo 3 dicembre. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna curata da «Artisti Riuniti», l’associazione culturale nata per accorciare le distanze tra letteratura, cinema e teatro. L’attrice, nei panni di un pubblico ministero, sarà protagonista con Ugo Maria Morosi della lettura scenica a cura di Piero Maccarinelli di L’arte del dubbio, libro del magistrato-scrittore Gianrico Carofiglio. Sul palco, così come nel libro, c’è un’accusa, il pubblico ministero, e una difesa (l’avvocato Guido Guerrieri) con tanto di dibattimento e interrogatorio dei testi. È quello che nel processo penale si chiama «esame testimoniale» che avviene secondo una sequenza precisa: esame diretto, controesame, riesame. Con il suo libro, Carofiglio parte dall’osservazione di vicende processuali vere, le riporta nella loro integrità, ne analizza le battute, ne coglie le strategie. Esempi e tecniche tratti dalla sua esperienza di pubblico ministero, processi in cui cambia la tipologia del teste (il falso testimone, il collaboratore di giustizia, l’investigatore, il bambino) ma in cui appare chiaro come l’aula di giustizia sia il teatro di un’aspra competizione, luogo delle argomentazioni e non delle certezze.