Lella Costa, meravigliosa Alice

Viviana Persiani

Andrea Brambilla e Nino Formicola, da martedì, sulla scena del Teatro Manzoni saranno i protagonisti di Ciò che vide il maggiordomo; uno psichiatra, un’apprendista segretaria ingenua, la moglie nevrotica e ninfomane del primario, un allucinante e irreprensibile ispettore sanitario sono alcuni dei personaggi che si incontrano in questa brillante commedia.
Maria Cassi e Leonardo Brizzi sono gli autori di Zavattini!, in scena dal 29 al Teatro Filodrammatici, spettacolo pieno di emozioni, di musica e parole, ma anche di espressioni, volti, memorie e viva curiosità.
Alice, una meraviglia di paese è lo spettacolo di Lella Costa in scena da domani al Teatro Grassi; l’attrice dà vita a un racconto che miscela abilmente le avventure di Alice al suo vissuto.
Per la regia di Giorgio Strehler, da martedì, al teatro Strehler, sarà di scena Milva canta Brecht, un viaggio attraverso il mondo poetico di uno dei più grandi autori del Novecento, accompagnato dalla voce di un’interprete straordinaria.
Al Teatro Parenti in scena La Maria Zanella, racconto delle paure, delle angosce e delle malinconie della protagonista, scampata all’alluvione del Polesine.
Luigi De Filippo torna, dal 29, al San Babila come regista ed interprete di Non ti pago, nel quale si racconta del gestore di un botteghino del Lotto che, al contrario di un suo impiegato, gioca, ma non vince mai.
Il Teatro i presenta, dal 29, i, indagine sulla forza della luce naturale e sul suono del fonema "i" di e con Tadeusz W. Wierzbicki.
Lo Scaldasole Night Live ritorna, da domani, sul palco del Teatro Libero con i suoi molteplici sketch.
L’omosessuale e la difficoltà di esprimersi, dal 30 all’Arsenale, è ambientato in una una Siberia fantasmagorica, popolata da branchi di lupi, mute di cani da slitta, militari sovietici, prigionieri politici, cosacchi e tanti transessuali.
Da mercoledì, nell’ambito della rassegna Musa di fuoco, in programma alla Sala Fontana, sarà di scena Virginio Gazzolo in Leopardi. Lettera a un giovane del XX secolo, un affresco inedito del poeta di Recanati, visto come un giovane avido d’amore e di gelati, vitale e ribelle.
Il 30, la compagnia Emisfero Destro Teatro calcherà la scena del Teatro Greco dando vita a Antigone; per la regia di Massimo Greco la messinscena punta i riflettori sul profilo psicologico dei personaggi che agiscono e reagiscono all’interno della vicenda.
Al Teatro Blu, nell’ambito della rassegna «Aids... combattiamo con un sorriso», giovedì la compagnia Macrò Maudit darà vita a Narrare la malattia… storie di vita e di Aids, con Lucia Vasini e Alessandro Castellucci, per la regia di Giulio Baraldi.
Scritto, diretto e interpretato da Steven Berkoff Shakespeare’s villains, in cartellone al Teatro Studio dal 1° dicembre, porta in scena, tra gli altri, la machiavellica crudeltà di Riccardo III e i maligni inganni di Jago.
Si intitola Ti amo puledrina il lavoro di Bruno Cerutti, interpretato dallo stesso al fianco di Franca Graziano, che debutta venerdì, sul palcoscenico del teatro Officina.