Lentini direttore di Radio Babboleo News

C’è chi lo insegue da anni con l’idea di affidargli chiavi in mano una delle sue macchine convinto di poter trasformare la Cinquecento dell’informazione in Ferrari. Tanti no, ma si sa, a volte i corteggiamenti sono lunghi e alla fine chi viene corteggiato cede: tanto che se centrerà l’obiettivo, il mondo dell’informazione ligure dovrà essere ribattezzato in Lentinilandia.
Davide Lentini, 37 anni, già volto di riferimento di Primocanale e tra i personaggi più riconosciuti dell’emittenza locale regionale ha deciso di cambiare pelle e dopo aver dato una veste giovane, agguerrita e avvincente alla televisione di cui è stato vicedirettore fino a settembre ha scelto di fare un salto nel buio e passare a dirigere Radio Babboleo News.
La radio di sola informazione regionale è nata nel febbraio 2006 negli studi del Porto Antico come sorella minore di Radio Babboleo: oggi è vogliosa di fare il salto di qualità, «cercheremo di trasformarla in sorella gemella» avvisa Lentini che dal primo gennaio prenderà il timone di una redazione dove si alternano dodici giornalisti che raccontano la Liguria in tempo reale dalle 6 alle 21.
Poche settimane per oliare la macchina e alla fine del primo mese del 2011 si partirà con un palinsesto rivoluzionato e innovativo. «Si tratta di un meccanismo che funziona già bene così, dobbiamo trasformarlo in una radio più parlata - spiega il neodirettore -. Conto su un gruppo di professionisti giovani e preparati, il mio tentativo sarà quello di valorizzarli tutti per quelle che sono le loro attitudini professionali».
Scommessa nella scommessa per Lentini che torna ad un amore adolescenziale, la radiofonia. A tredici anni è speaker di Radio Eclisse a Sestri Levante e nel giro di pochi anni si ritrova giornalista prima ad Entella Tv, poi a Radio Aldebaran. Nel suo dna c’è solo il giornalismo che consacra come inviato dal Tigullio per Il Giornale e l’agenzia Ansa, «erano ancora gli anni in cui Berlusconi passava i fine settimana a Paraggi e io mi appostavo sotto la sua villa e raccontavo i week end del Cavaliere». Nel 2001 con Berlusconi premier dovette raccontare altri fatti, quelli del G8, nella veste di inviato di Primocanale, televisione per la quale, dopo le dimissioni dei mesi scorsi, è rimasto conduttore di «Destra - Sinistra»: «La mia collaborazione in tv continua a testimonianza di una separazione non traumatica. Del resto lasciando Primocanale lascio la mia prima casa per andare ad abitare in quella che è la mia seconda casa. Ho avvertito l’esigenza di mettermi nuovamente alla prova».
E la prova gliela fornisce la struttura di Babboleo che ha l’ambizione di portare la radio di sola informazione ad ottenere centotrentamila ascoltatori nella giornata media, oggi il pubblico di News è di circa quarantamila. «Ce la possiamo fare con una radio costruita attorno a programmi ma molto flessibile e sempre pronta ad aggiornare su tutto quello che accade. Dobbiamo farcela anche con una maggiore interazione con il pubblico che potrà intervenire e commentare tutto: dallo sport alla politica. Dobbiamo sempre ricordarci che accanto alle notizie ci sono le opinioni».
Tutto questo anche con una strumentazione tecnica all’avanguardia: una sala di diretta con cinque microfoni aperti che in alcune ore della giornata si trasformerà in arena per il confronto politico, poi un grande open space con postazioni dove i singoli giornalisti potranno intervenire e intervistare ospiti, «ogni spazio verrà vissuto e grande importanza sarà data ai collegamenti con l’esterno». All’apparenza sembra che di questo progetto sia stato raccontato ogni dettaglio, «in realtà non abbiamo svelato ancora niente, lo faremo solo a ridosso della partenza del nuovo palinsesto».