Il Leonardo Express diventa la preda dei tassisti abusivi

A Termini i tassisti abusivi sono di casa. Malgrado i ripetuti blitz dei vigili urbani sembra infatti che non vogliano schiodarsi di lì. Rispetto a prima si registra una sola differenza: alcuni di loro, adesso, aspettano i clienti direttamente sul binario. In particolare quello dove arriva il Leonardo Express, il treno che collega la stazione all’aeroporto Leonardo Da Vinci. È indubbiamente il loro preferito. Ogni ora infatti vi approdano turisti ignari pronti a cadere nella trappola. Basta una parola sussurrata nell’orecchio e il gioco è fatto: «Taxi?». Non se ne fanno un cruccio, tuttavia, i tassisti ufficiali. Alcuni di loro, anzi, chiacchierano amabilmente con un paio di abusivi all’uscita dello scalo ferroviario. Né se ne preoccupano più di tanto le forze dell’ordine. «Stanno qui tutti i giorni - ha raccontato un tassista regolare che chiede di rimanere anonimo - proprio sotto gli occhi della polizia». Un altro ha aggiunto: «Gli abusivi ci sono sempre stati e continueranno a esserci. Ormai io li conosco tutti, uno a uno». Della questione si è interessato anche il presidente del Cna di Roma Mauro Tirillò: «I tassisti abusivi a Termini? Non sono una novità. Noi li abbiamo segnalati più volte, ricevendone in cambio provocazioni e in alcuni casi anche danni alle auto». A quanto pare non hanno nemmeno bisogno di nascondersi. «Operano alla luce del sole - ha proseguito Tirillò -. Sono al massimo una decina, sempre gli stessi. Abbiamo provato a dirlo ai poliziotti ma ci hanno risposto che non è un fatto di loro competenza. E per quanto riguarda i vigili urbani che il Comune aveva promesso di mandare a effettuare controlli, ancora non si sono visti».