Leonardo dal Milan all'Inter: altri sei hanno fatto il salto prima di lui

Leonardo è il settimo allenatore della storia rossonerazzurra a fare il salto da una panchina all'altra delle milanesi. Prima di lui ci riuscirono un ungherese (Violak) e cinque italiani (Bigogno, Radice, Castagner, Trapattoni e Zaccheroni).

Da un ungherese a un brasiliano. E in mezzo cinque italiani. La Milano che salta il naviglio per passare da una panchina all'altra del calcio rossonerazzurro è un plotoncino di sette personaggi con una curiosità: fatta eccezione per il primo, l'ungherese Jozsef Violak negli anni Trenta, tutti quelli che hanno fatto il grande salto nel dopoguerra l'hanno fatto in una sola direzione, dal Milan all'Inter.
Mentre in fatto di calciatori il viavai è stato bidirezionale, anche perchè in molti casi sono andati in porto veri e proprio scambi diretti, gli allenatori hanno sempre scelto l'Inter dopo un'esperienza milanista. Dicevamo dell'unica eccezione: l'ungherese Violak, un vero e proprio pioniere del calcio che nell'Inter fu allenatore-giocatore nel '28-29, l'unica stagione in cui vestì il nerazzurro: interprete del calcio danubiano che imperava in quel periodo, Violak fu allenatore-giocatore anche nella Juve, mentre quando approdò alla panchina del Milan, nel '33-34, aveva già appeso le scarpe al chiodo. Al Milan, tra l'altro, venne anche richiamato in servizio dal '38 al '40.
Passando al dopoguerra il primo allenatore che transitò sulle due panchine milanesi fu Giuseppe Bigogno che guidò il Milan per tre anni dal '46 al '49 (un terzo posto il suo miglior risultato) e chiuse la sua carriera di tecnico all'Inter dieci anni dopo, nel '58-59 quando fu esonerato e sostituito da Campatelli.
Venticinque anni dopo toccò a Gigi Radice, reduce dalla grande stagione nel Torino, passare sulle due panchine milanesi, però con scarsi risultati. Prima allenò e venne esonerato dal Milan nell'anno della clamorosa retrocessione in B nell'81-82. Due anni più tardi, dopo essere passato dal Bari, approda all'Inter ma non va oltre il 4° posto.
Ilario Castagner è stato l'unico, prima di Leonardo, a passare direttamente dal Milan all'Inter in due stagioni successive. Dopo aver portato i rossoneri in A nell'82-83, viene esonerato nella stagione seguente proprio quando Farina scopre che il tecnico si sta accordando con i nerazzurri che allenaera l'anno seguente. Ma all'Inter Castagner raccoglie solo un terzo posto e l'esonero l'anno seguente.
Maggior fortuna ha Giovanni Trapattoni che inaugura la sua grandissima carriera di allenatore con il Milan, la squadra in cui è cresciuto ed ha sempre giocato, nel 1974. Poi, dopo la felicissima storia juventina, arriva all'Inter dall'86 al '91 vincendo lo scudetto dei record nell'89.
L'ultimo della serie, prima di Leo, è Alberto Zaccheroni che - al contrario del Trap - lo scudetto lo vince con il Milan nel '98-99 e poi allena i nerazzurri nella seconda parte della stagione 2003-04 subentrando a Cuper. A fine campionato però dovrà cedere la panchina a Mancini.
E adesso tocca a Leo