Leoncavallo, oggi è il giorno dello sfratto

Il 27 gennaio un ufficiale giudiziario aveva notificato il rinvio. Ed ecco che oggi arriva il «giorno X». È stamane che scade, infatti, il termine per lo sfratto per gli attivisti del centro sociale Leoncavallo, trasferitosi in via Watteau 7 (zona Greco) dal 1994.
Così, i militanti - reduci dalla «Festa della semina» di sabato (l’annuale appuntamento «antiproibizionista» pro droga e sesso libero che si svolge nei locali del Leoncavallo) stamattina dovrebbero andarsene. Il condizionale naturalmente è d’obbligo, più che mai in una situazione come questa. Gli autonomi dello storico centro sociale, infatti, hanno più volte annunciato, con lo slogan «Qui siamo, qui restiamo», di non aver alcuna intenzione di abbandonare l'area. E oggi certo non si saranno ripiegati su più miti propositi.
Alleanza nazionale, nella persona del consigliere comunale Carla De Albertis, esprime, in questo senso, le proprie comprensibili perplessità sulla riuscita dello sgombero: «Ecco l’ennesimo sfratto del Leonka (...) I bravi giovanotti del Leonka (perché i bravi compagni quando vogliono si impegnano e sono mattinieri), ci offriranno già dalle 7 un presidio di “resistenza contro la proprietà e la legalità”. Grazie sinistra milanese».