Il Leone e la Guida sulla Val d’Aosta

Sartiano (Siena)In un anno difficile, e in pochi mesi di commercializzazione (6mila unità vendute, mille al mese quelle previste per il 2010) Peugeot 3008 ha già conquistato gli italiani grazie alla sua originalità. Decisamente anticonformista per gli standard di Peugeot, la 3008 si presenta infatti con un innegabile look da sport utility, con forme muscolose nei punti giusti, curate nell’aerodinamica, che avvolgono un corpo generoso ma senza eccessi (4,36 metri di lunghezza, 1,84 di larghezza e 1,64 di altezza), che racchiude un abitacolo elegante, pieno di utili tecnologie, confortevole come quello di una berlina di lusso.
Offerta esclusivamente con ruote motrici anteriori, la 3008 può essere equipaggiata del Grip Control, un esclusivo e innovativo sistema che offre buona parte dei benefici caratteristici di una trazione integrale senza gli alti costi che normalmente questa impone sui veicoli 4x4, un dispositivo che, abbinato ai pneumatici Michelin Mud&Snow, consente alla vettura di superare agevolmente tutti i tipi di fondo stradale che un automobilista si trova a dover affrontare nell’uso quotidiano e nelle diverse stagioni.
Tale concentrato di razionalità e funzionalità si realizza al meglio nella versione top di gamma, la 3008 Outdoor, 2.0 Hdi Fap (Euro 5), 150 cv con cambio manuale a sei rapporti, offerta a un prezzo di 30.080 euro (inclusa la vernice metallizzata) ai quali vanno come minimo aggiunti 200 euro per il Grip Control e altrettanti per il rilevatore di ostacoli anteriore con lavafari, lasciando ai clienti più esigenti il sistema multimediale Wip Com 3D proposto a 1.830 euro. È questa versione, completa di tutti gli optional, la protagonista della prova di lunga durata «3008 Route Expression», un test iniziato nei primi giorni di ottobre che consentirà alla stampa specializzata di verificare le doti del crossover francese nelle diverse condizioni climatiche che andranno alternandosi nel corso dei mesi. Strade bianche, sabbia e fango sono stati i protagonisti delle prime giornate al volante della 3008 nei possedimenti della ex abbazia di Spineto, un’oasi per eremiti del Terzo millennio a pochi chilometri da Chiusi. Nell’insieme un percorso di off-road medio, superato senza esitazioni grazie al Grip Control e alle modalità che la manopola posta sulla console permette di selezionare: fango, sabbia, neve, esp off e marcia stradale. Affidabile nella motricità, la 3008 2.0 Hdi fa sentire in ogni momento la coppia di 340 Nm a 2.000 giri/minuto, utilizzabile in totale comfort, nonostante il baricentro alto della vettura, grazie all’innovativo Dynamic Rolling Control, un dispositivo al debutto sulla nuova Peugeot insieme con altre preziose tecnologie (tutte di serie sulle ricche versioni Outdoor), tra le quali l’Head-up Display, un piccolo schermo traslucido posto davanti al volante dove scorrono diverse informazioni tra le quali la distanza di sicurezza monitorata da un radar che invia un segnale attraverso il Distance Alert quando ci avviciniamo troppo al veicolo che ci precede.
Quattordici sono le versioni nelle quali viene offerto il nuovo crossover francese e a queste se ne aggiungerà in futuro una molto particolare, come ci spiega Alain Martinez, amministratore delegato di Peugeot Automobili Italia: «La 3008 sarà la prima Peugeot a montare nel 2011 la tecnologia Hybrid4, Diesel più elettrico (200 cv, 99 grammi/chilometro di CO2, ndr), una nostra esclusiva grazie alla quale la vettura avrà un comportamento su strada molto simile a quello di una trazione integrale, in quanto il motore elettrico trasmetterà la coppia all’asse posteriore».