Leone (Rai): «La concorrenza fa bene alla Mostra lagunare»

«Il cartellone del Lido di quest'anno sembra quello più maturo e completo degli ultimi anni. La Mostra di Venezia sembra aver fatto un grande salto di qualità, basti pensare al fatto che per la prima volta tutti i film in concorso arrivano in laguna in anteprima mondiale. E se questo è accaduto, forse un po’ è anche merito di quel clima di sana concorrenza che si è instaurato con la nuova Festa di Roma». Lo ricorda Giancarlo Leone, neo vicedirettore generale della Rai e da molti anni amministratore delegato di Rai Cinema, che quest'anno accompagnerà al Lido da coproduttore due dei film italiani in concorso, La stella che non c'è di Gianni Amelio (con Sergio Castellitto) e Nuovomondo di Emanuele Crialese, e da distributore anche il film d'apertura Black Dahlia di Brian De Palma e Bobby (Work in progress) di Emilio Estevez. «Quest'anno portiamo in concorso a Venezia due film italiani davvero straordinari, bellissimi», sottolinea Leone. Ma a chi gli chiede previsioni sul palmares, risponde scaramantico: «Ormai tra felicità e delusioni degli ultimi anni, ci siamo abituati a non fare né facili ottimismi né pessimismi cosmici alla vigilia».