Il Leonka alla Moratti: «Lascia venire Sgarbi»

Gianandrea Zagato

Vittorio Sgarbi stasera è al Leoncavallo. L’agenda dell’Ansa conferma la presenza dell’assessore alla Cultura in via Watteau. L’occasione? Un dibattito con il sottosegretario Danielle Mazzonis. Déjà vu di un film andato in scena un mesetto fa, con l’allora divieto del sindaco Letizia Moratti a Sgarbi di accompagnare un sottosegretario del Governo Prodi dentro quel centro sociale.
«Vorremmo che la querelle non si ripetesse» avverte però Daniele Farina, portavoce degli occupanti: «Sarebbe quantomeno inopportuno». E mentre un altro assessore della giunta Moratti, Tiziana Maiolo, fa sapere di aver respinto l’invito ad accompagnarlo fattole da Sgarbi, spunta Carla De Albertis (An) che intima all’amministrazione comunale di «non tirare fuori neppure un euro» per tentare di salvare «i soliti bravi ragazzi del Leonka» dallo sfratto. Già stamani è previsto lo sgombero dell’ex stamperia occupata da undici e passa anni. Certo l’arrivo dell’ufficiale giudiziario ma il rischio di uno sfratto appare remoto: l’assessore comunale Giovanni Terzi avrebbe chiesto al prefetto di sospendere ogni iniziativa nell’attesa che Palazzo Marino convinca la proprietà di via Watteau a transare con gli occupanti abusivi. Ipotesi che fa rabbrividire An: «Basta temporeggiare, è l’ora di ripristinare la legalità».