Al Leonka rivincita di Fausto con l’80%

Le hanno chiamate «primarie non proibizioniste». Non c’era bisogno di dirlo. Gli elettori del centrosinistra arrivati al centro sociale di via Watteau per scegliere chi, in primavera, dovrà sfidare il centrodestra alle politiche l’hanno fatto in una cabina avvolta nella bandiera arcobaleno della pace su cui era stata stampata una foglia verde di marijuana. Drappo identico a quello che, pochi metri più in là, avvolgeva la scrivania dove venivano distribuite le schede di voto.
A tutte le persone arrivate al centro sociale Leoncavallo è stato permesso di esprimerlo, senza guardare troppo a permessi di soggiorno (in coda c’erano diversi stranieri), residenza o età. L’esito? Un plebiscito a favore di Fausto Bertinotti. Il candidato di Rifondazione ha ottenuto il 79,3 per cento delle preferenze (262 voti), seguito da Simona Panzino al 7,9 per cento (26 voti), Romano Prodi al 6,4 (21 preferenze) (...)