Leopard (Apple), già vendute 2 milioni di copie

Più di 300 funzioni: e i documenti nel pc si sfogliano come le canzoni di iTunes

da Milano

Dopo Tiger, Apple lancia sul mercato il suo nuovo sistema operativo, nome in codice Leopard, da ieri disponibile anche nella versione italiana. Negli Usa in soli due giorni il nuovo sistema operativo di Apple che introduce trecento nuove funzioni ha venduto ben 2 milioni di copie. «Le primi indicazioni dicono che Leopard è molto apprezzato dagli utenti» - ha commentato Steve Jobs patron di Apple. Tra le funzioni operative più interessanti di Leopard c'è sicuramente Cover Flow, probabilmente, ad oggi, la migliore risorsa per gestire e sfogliare i documenti contenuti nell'hard disk. La sua interfaccia ricorda molto quella di iTunes, il noto player musicale di casa Apple, nella colonna a sinistra vengono evidenziate le varie sezioni dell’hard disk per categorie (applicazioni, documenti, immagini) nella parte inferiore viene riportato l’elenco dei documenti contenuti in ciascuna sezione, che sono sfogliabili proprio come i brani musicali di iTunes. Di ogni singolo documento viene riprodotta l'anteprima nella grande finestra centrale sia che si tratti di un pdf (ossia di un documento) o di un filmato. Ma non finisce qui, basta cliccare sul documento per attivarlo ed esaminarne in anteprima il contenuto grazie alle funzioni avanzate di Quick Look. La potremmo definire una superscorciatoia per trovare qualunque cosa si trovi nel computer. L'organizzazione degli spazi di lavoro è completata da Spaces, che consente di organizzare le finestre aperte che si accumulano sulla scrivania in spazi di lavoro indipendenti di cui è possibile vedere un'anteprima. Si tratta dell'evoluzione di Expos, presente in Tiger, ed è attivabile con un solo tasto. Altro elemento interessante è la «Macchina del Tempo» (Time Machine), uno strumento che si occupa sia di effettuare il backup in modo automatico, sia di ripristinare la configurazione del sistema tornando indietro nel tempo. Questa opzione ricorda molto da vicino il «ripristino configurazione di sistema» che gli utenti Windows conoscono bene ma che nel Mac è una novità assoluta. Sempre in Leopard viene fornito di serie Boot Camp, l'emulatore di Windows che consente di eseguire i programmi nativi per PC sul proprio Mac ad una velocità mai vista prima, sfruttando il cuore Intel dei nuovi processori. Poi molte migliorie estetico/grafiche: nuovi layout per Mail, il programma di posta elettronica, per spedire missive colorate e di grande impatto; possibilità, per gli utenti di iChat (ancora pochi), di cambiare lo sfondo della chat includendo foto, filmati o anche pdf selezionati dal Mac. Tutto all'insegna di una grande sinergia tra le applicazioni base che costituiscono il patrimonio (informatico) fornito in dote da Leopard. Tutta questa meraviglia richiede 9 GB di spazio libero sull'hard disk per l'installazione e 512 MB di Ram dedicata per poter funzionare correttamente. Il prezzo al pubblico è di 129 euro. Apple in Borsa ha guadagnato l’1,7% toccando nuovi massimi storici.