Leopoldo il Buono

Nacque nel 1073 nella Bassa Austria, a Gars, vicino a Melk (ricordate l’“Adso da Melk” de Il nome della rosa di Umberto Eco?). Era figlio del margrarvio d’Austria e fu educato da s. Altman, vescovo di Passau, uno dei quattro vescovi che avevano preso le parti del papa Gregorio VII contro l’imperatore Enrico IV (quello che dovette andare scalzo a Canossa) nella lotta per le investiture. Leopoldo aveva venticinque anni quando morì suo padre ed egli dovette succedergli. Dieci anni dopo, nel 1106, sposò la figlia dell’imperatore Enrico IV, Agnese, che era vedova di Federico di Hohenstaufen. Agnese aveva già due figli piccoli e altri diciotto ne ebbe da Leopoldo. Uno di questi ultimi (ne sopravvissero undici) diventò il celebre storico Ottone di Frisinga, abate cistercense di Morimond in Borgogna. Su richiesta di questo figlio, Leopoldo fondò l’abbazia cistercense di Heiligen Kreuz a Wienerwald. E aveva già fondato il monastero agostiniano di Klosterneuberg, presso Vienna, nonché quello benedettino di Mariazell in Stiria. Quando suo cognato, l’imperatore Enrico V, morì nel 1125, Leopoldo fu il candidato dei bavaresi alla corona imperiale, sebbene avesse appoggiato il papa nella lotta per le investiture. Egli, però, rifiutò la candidatura e preferì restare quel che era, il margravio d’Austria. Leopoldo detto “il Buono” dal suo popolo morì durante una battuta di caccia nel 1136 e venne seppellito nel monastero di Klosterneuberg, pianto da tutti quelli che lo avevano conosciuto. Venne canonizzato ufficialmente nel 1485 e due secoli dopo proclamato patrono dell’Austria.