Lepri a Linate, animalisti bloccano la caccia

Gli animalisti, stavolta, non hanno liberato animali chiusi in laboratorio. Hanno impedito invece che venissero catturati. La Lav, la Lega antivivisezione, ha bloccato con una diffida la cattura, programmata per l’altra notte dalla polizia provinciale di Milano, di un certo numero di lepri che vivono all'interno dell'aeroporto di Linate e qualche volta passano sulle piste. L'associazione animalista parla di «spedizione punitiva», di «utilizzo di reti in violazione della legge sulla caccia» e di «destinazione ignota per gli animali». A tal fine ha inviato una diffida alla Provincia, al Prefetto, alla Procura, al Corpo Forestale e alla società di gestione dello scalo, la Sea.
Pronta la replica dell'assessore alla Caccia e alla Pesca della Provincia, Alberto Grancini: «La mossa della Lav è sbagliata nel metodo, nel merito e nel tempo, le lepri creano problemi ai radar e rischiano di finire sotto le ruote degli aerei con rischi per la sicurezza».