Il «Lerici-Pea» a Svenbro e Cavalli

Jesper Svenbro e Patrizia Cavalli hanno vinto il premio «Lerici-Pea», che si assegna oggi a Lerici. Nella suggestiva cornice del Golfo dei Poeti, al grande classicista e poeta svedese è andato il premio alla carriera: il suo nome si aggiunge quindi nell’albo d’oro a quello di Lawrence Ferlinghetti, Seamus Heaney, Adonis e Hans Magnus Enzensberger fra gli altri. A Patrizia Cavalli è invece andato il premio per il miglior libro di poesia italiana. Pigre divinità e cattiva sorte (Einaudi) ha sconfitto la concorrenza degli altri finalisti Antonella Anedda ed Ennio Cavalli. Altri premi sono andati a Edih Bruck, testimone della Shoah e amica di Montale, Ungaretti e Primo Levi, alla giovane saggista Francesca Albini e, per la poesia inedita, a Sauro Albisani, studioso tra i più raffinati dell’opera di Carlo Betocchi.