«È una lesbica» e le tolgono il figlio

Per quasi due anni le hanno tolto il figlio di appena venti mesi perché il marito e alcuni testimoni sostenevano che fosse lesbica e fumasse in gravidanza. Da pochi giorni ha riottenuto il bimbo che ha ormai tre anni, al termine di una controversa battaglia giudiziaria, ma dovrà vivere nella casa dei propri genitori. È accaduto a Palermo e la protagonista è una donna di 29 anni che ha sempre negato di essere omosessuale. Tutto è iniziato con l’istanza di separazione per colpa presentata dal marito nel gennaio 2006, nella quale il legale del marito parlava di «comportamento pregiudizievole per il minore: assenteismo nei confronti del figlio e lesbismo». Il marito e lo stesso padre della donna le tolsero il bimbo con la forza: «Siamo state bloccate per strada e ce lo portarono via dopo avermi malmenata», ha raccontato la presunta amante della 29enne. La separazione consensuale ora ha consentito al bimbo di tornare dalla mamma.